La sostituzione di finestre, porte finestre, portoncini d'ingresso, persiane e scuri può beneficiare di importanti agevolazioni fiscali nel 2026. La normativa italiana prevede diverse strade — ecobonus, detrazione IRPEF del 50%, Conto Termico — ciascuna con requisiti specifici, percentuali di detrazione diverse e massimali di spesa. Per chi abita a Novi di Modena, in provincia di Modena, nella provincia di Mantova o in qualsiasi comune dell'Emilia-Romagna, questa guida fa il punto sulla situazione aggiornata e su come accedere concretamente ai benefici.
Ecobonus: la detrazione principale per l'efficienza energetica degli infissi
L'ecobonus è la principale agevolazione fiscale per chi sostituisce infissi con prodotti ad alta efficienza energetica. Permette di detrarre dalla dichiarazione dei redditi IRPEF o IRES una percentuale della spesa sostenuta, suddivisa in rate annuali di pari importo per 10 anni. L'ecobonus si applica sia alle finestre in PVC che alle finestre in alluminio con taglio termico, purché rispettino i requisiti di trasmittanza termica Uw previsti dalla normativa per la zona climatica dell'edificio.
Percentuale di detrazione ecobonus
La percentuale applicabile dipende dal tipo di intervento:
- 65% per la sostituzione di infissi su edifici esistenti come intervento autonomo di riqualificazione energetica
- 50% se l'intervento sugli infissi è abbinato a una ristrutturazione edilizia più ampia (detrazione IRPEF ristrutturazioni, art. 16-bis TUIR)
Massimale di spesa ecobonus per i serramenti
Il massimale di spesa detraibile per gli infissi tramite ecobonus è di 60.000 € per unità immobiliare. La detrazione massima ottenibile è quindi 60.000 × 65% = 39.000 € per immobile, suddivisi in 10 rate annuali da 3.900 €. Per la stragrande maggioranza delle ristrutturazioni residenziali a Novi di Modena, Carpi, Mirandola o in qualsiasi comune della provincia modenese e mantovana, questo massimale è più che sufficiente.
Requisiti tecnici Uw per l'ecobonus: zona E e zona D
Per accedere all'ecobonus, i nuovi serramenti devono rispettare i valori massimi di trasmittanza termica (Uw) previsti per la zona climatica dell'edificio:
- Zona E (Modena, Emilia-Romagna): Uw ≤ 1,8 W/m²K per finestre e porte finestre
- Zona D (Mantova, bassa Pianura Padana): Uw ≤ 2,0 W/m²K
- Per le chiusure oscuranti (persiane, scuri): valore medio Um ≤ 1,0 W/m²K (solo se abbinate alla sostituzione degli infissi)
I serramenti moderni in PVC multi-camera o alluminio con taglio termico e doppio vetro basso emissivo con gas argon raggiungono facilmente Uw di 1,0–1,4 W/m²K, ben al di sotto dei requisiti di entrambe le zone. Il rispetto di questi valori deve essere attestato dalla scheda tecnica del prodotto fornita dal fabbricante.
Adempimenti burocratici per l'ecobonus
Per accedere all'ecobonus sugli infissi è necessario:
- Ottenere dall'installatore la scheda tecnica del serramento con i valori Uw certificati e la dichiarazione di conformità del prodotto
- Trasmettere all'ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori, la comunicazione telematica tramite il portale dedicato su enea.it (praticamente la stessa procedura per tutta Italia, da Novi di Modena a Mantova)
- Conservare le fatture, i bonifici parlanti e la documentazione tecnica per eventuali controlli dell'Agenzia delle Entrate
- Indicare la detrazione nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF) dell'anno in cui sono state sostenute le spese
DEMARC Serramenti fornisce tutta la documentazione tecnica necessaria per la trasmissione ENEA, compresi i valori Uw certificati per ogni serramento installato.
Bonus infissi al 50%: la detrazione IRPEF per ristrutturazioni
Se la sostituzione degli infissi avviene nell'ambito di una ristrutturazione edilizia (comunicata al Comune tramite CILA o SCIA), si può accedere alla detrazione IRPEF del 50% con un massimale di spesa di 96.000 € per unità immobiliare — limite più alto rispetto all'ecobonus. Non è richiesta la trasmissione all'ENEA in questo caso.
Questa opzione è particolarmente vantaggiosa quando si sta già ristrutturando l'appartamento e si vuole includere la sostituzione delle finestre nella stessa pratica edilizia, oppure quando si sostituiscono serramenti che non raggiungono i requisiti tecnici più stringenti dell'ecobonus. Anche i semplici interventi di rifacimento delle persiane in alluminio o degli scuri possono rientrare nella detrazione al 50% se inclusi nella pratica di ristrutturazione.
Conto Termico: rimborso diretto per privati e pubblica amministrazione
Il Conto Termico 2.0 è un incentivo gestito da GSE (Gestore dei Servizi Energetici) che prevede un rimborso diretto in conto capitale — non una detrazione fiscale — per interventi di miglioramento dell'efficienza energetica. Per i privati, copre il 40–65% della spesa per la sostituzione di infissi con prodotti ad alta efficienza.
Il vantaggio principale rispetto all'ecobonus è che il denaro viene erogato direttamente dal GSE entro 2 anni dall'intervento, senza dover aspettare 10 anni di dichiarazioni dei redditi. È particolarmente indicato per chi non ha capienza IRPEF sufficiente per sfruttare le detrazioni fiscali — ad esempio lavoratori autonomi con redditi variabili o pensionati con reddito imponibile basso.
Come pagare i lavori: il bonifico parlante è obbligatorio
Per avere diritto alle detrazioni IRPEF (sia ecobonus sia bonus ristrutturazioni), i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico parlante — un tipo di bonifico bancario o postale che riporta obbligatoriamente:
- La causale del versamento con riferimento alla norma di legge applicabile (es. "Bonifico per ristrutturazione edilizia art. 16-bis DPR 917/86" oppure "Bonifico per intervento di risparmio energetico art. 1 L. 296/2006")
- Il codice fiscale del beneficiario della detrazione (il proprietario dell'immobile)
- Il codice fiscale o la partita IVA del fornitore che riceve il pagamento (DEMARC Serramenti)
I pagamenti in contanti, con carta di credito o assegno non danno diritto alla detrazione fiscale. Le banche e gli istituti di credito prelevano automaticamente una ritenuta d'acconto dell'8% sui bonifici parlanti per ristrutturazioni — questa ritenuta è normale e non compromette la detrazione.
Serramenti in condominio: regole specifiche
Per le parti comuni condominiali (finestre su scale condominiali, portoni d'ingresso comuni, infissi su facciate comuni), le detrazioni si applicano proporzionalmente alle quote millesimali di ciascun condomino. La delibera condominiale per approvare i lavori deve essere assunta con le maggioranze previste dal Codice Civile (di norma la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno un terzo del valore dell'edificio). I condomini nella città di Modena, a Carpi o a Mantova che stanno valutando la sostituzione delle finestre condominiali possono beneficiare degli stessi incentivi dei privati, con la complessità aggiuntiva della gestione dell'amministratore condominiale.
Detrazioni e persiane in alluminio: cosa è ammesso
Le persiane in alluminio e gli scuri in alluminio sono ammessi all'ecobonus solo se installati contestualmente alla sostituzione degli infissi e se contribuiscono al miglioramento della trasmittanza termica del sistema finestra (valore medio Um ≤ 1,0 W/m²K). Nel bonus ristrutturazioni al 50%, le oscuranti esterne possono essere incluse come parte dell'intervento complessivo senza requisiti tecnici specifici aggiuntivi.
Quanto si risparmia concretamente: esempi pratici
Esempio 1: appartamento a Novi di Modena (zona E) con 8 finestre in PVC 5 camere + doppio vetro basso emissivo con argon + 1 porta finestra. Costo totale dei lavori: 9.500 €.
- Con ecobonus 65%: detrazione totale 6.175 €, in 10 rate annuali da 617,50 € — costo netto per il proprietario 3.325 €
- Con detrazione IRPEF 50%: detrazione totale 4.750 €, in 10 rate da 475 € — costo netto 4.750 €
Esempio 2: appartamento a Mantova (zona D) con 6 finestre in alluminio taglio termico + doppio vetro basso emissivo + 1 portoncino d'ingresso RC2. Costo totale: 11.000 €.
- Con ecobonus 65%: detrazione totale 7.150 €, in 10 rate da 715 € — costo netto per il proprietario 3.850 €
Aggiungendo il risparmio annuale sulla bolletta di riscaldamento (500–800 € l'anno per zona E, 400–600 € per zona D), l'investimento netto si ammortizza in 4–7 anni.
Agevolazioni e certificazione energetica APE
La sostituzione degli infissi con serramenti ad alta efficienza energetica può migliorare la classe energetica dell'edificio nel certificato APE. Un miglioramento di classe energetica può essere richiesto da banche e istituti di credito per l'accesso a mutui a condizioni agevolate ("mutui green"), rendendo ancora più conveniente l'intervento complessivo di riqualificazione energetica. Nelle province di Modena e Mantova, dove il mercato immobiliare è attivo, un APE aggiornato con classe energetica migliore è anche un vantaggio competitivo in caso di vendita.
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